Il Lungo Addio

Il Lungo Addio | Capitolo III | 26-06-2017

troppe volte.

Addio alla poesia,
che non trovo più ispirazione,
e se fosse possibile
esprimere un desiderio
prima di morire,
penso che,
quando sarà il momento,
vorrò vedere te.

Sapessi quanto manchi,
e quanto inizia a mancare
il fatto che mi manchi;
oggi sei tornata in città.
Basta così.
Non voglio più scrivere di te,
mi sono rotto le scatole.

Sto partendo, andando lontano.
Australia, a prendere la vita.
Oggi ci incontriamo per l’ultima volta,
oggi è il giorno dell’Addio, quello vero;
cosa dirò, cosa farò?
Addio, amore mio, mai addio.
Spero tanto, tanto,
che le persone che ti staranno intorno
si rendano conto
di quanto sono fortunate.

La poesia salverà il mondo,
il mondo salverà la poesia,
io e te ci rivedremo
faremo della vita una poesia
e faremo della poesia la nostra vita.

Poesie

Qui.

Io ti avverto,
se vuoi entrare qui,
ci sono già stato;

Qui
vola tutto,
gira tutto,

qui
non sai mai
se tocchi il tetto
o il pavimento,
ti trovi a testa in giù
senza accorgerti.

Potremmo essere colpiti
da pensieri volanti,
ma sono innocui alla fine.

Io ci sono stato qui,
sei avvertita,
è un tornado,
ma se la cerchi
c’è un po’ di pace
nell’occhio del ciclone.

Se vuoi entrare qui da me,
ti avverto
è un casino,

qui gira tutto
niente è fermo
tutto si muove,

però almeno,
qui
nel tornado
dove tutto vola per aria
vedrai
che anche tu volerai.

Il Gioco delle Parole · Poesie

Il Gioco delle Parole (Round II)

Chi mi segue da un po’ lo conosce e lo ha già fatto, per chi mancava può dare un’occhiata qui e qui. In ogni caso lo rispiego.

In buona sostanza si tratta di un Esperimento di Poesia Composta; do’ molta importanza alle parole che scelgo quando scrivo, sono convinto che ci sia una vera e propria ricerca da fare, come a pescarle dal mare dell’inconscio. Ma tralasciando queste metafore colorite. Come dicevo, collettiva è la parola sui dobbiamo concentrarci.
Servirete anche voi in questo esperimento, anzi, siete voi che in questo caso mi darete le parole da usare. Io successivamente mi occuperò di metterle in ordine, di usarle tutte per costruire una poesia. Poesia che sarà mia e sarà vostra.
Potrete mettere le parole che preferite: parole importanti per voi, parole complesse che non si usano spesso, parole che vi rimangono in testa da anni. La scelta sarà vostra.

Come l’ultima volta comincerò io a scrivere le mie parole. Questa volta, dato che siamo un po’ di più, e non vorrei rischiare di fare una poesia chilometrica, direi che invece di tre parole, ne metteremo due a testa.

Ecco le mie:

Senso
Realtà

Potete condividere le vostre parole direttamente nei commenti di questo articolo.
C’è tempo fino a domani mattina (anche se prendo questo limite in maniera molto elastica), dopodiché comincerò a combinare le parole.

Poesie

Spreco

A
B. e C.,
sperando che non sprechiate
la bellezza che siete.

 

Prima o poi,

prima o poi
mi spiegherai
cosa ti porta mai
a parlare con quegli altri

se sappiamo entrambi poi
che non spegneranno mica
il traffico del mondo

nella speranza di avere
il silenzio necessario
ad ascoltare la musica
della tua voce.

E poi,
prima o poi
ti chiederò
la ragione per cui
ti lasci guardare
da occhi per i quali
non sei niente di più
che una distrazione
dal grigiore generale,

e ti nascondi
proprio da quegli occhi
per i quali
sei il solo Sole
che c’è.

Infine
prima o poi,
dovrai dirmi perché
quella manciata di secondi
che è la nostra vita
che scivola via

tu la sprechi lontana da me.

Poesie

Lezione

Vorrei riuscirci anche io.

Prendere la bacchetta
spegnervi le stelle dagli occhi,
usare una gomma speciale
e cancellarmi i vostri bei ricordi.

Vorrei riuscirci anche io

come un alchimista,
trasmutare sentimenti
e imparare a trasformare
l’amore in odio,
l’oro in merda,
l’anima in muro.

Vorrei impararla
questa magia facile
che fa sopportare
il crimine di allontanarsi.

Una magia semplice
per voi che ci riuscite;

io non so
come fare
ad odiarvi,

insegnatemi
insegnatemi

che voler bene
a qualcuno che mostra odio
non è magia,

è una Maledizione.

Poesie

L’ultima bugia

Tutte le menzogne dette,
tutte le bugie versate,
tu le hai sempre scoperte.

I tuoi occhi
come pozzi
e specchi,
trovano
nascondigli
caverne
anfratti.

Se mi conosci
se mi disarmi
e con un soffio
fai volare le pagine,
e spii appunti
e brutte copie

e m’invetri
con un solo sguardo,
scrutando attraverso le parole,

dimmi tu
com’è possibile
che proprio l’ultima menzogna detta,
che proprio quella bugia
che dice Addio
tu non l’abbia scoperta?

Poesie

Lapide

Sotto questa lapide
senza nome,
sepolto nelle parole,
in una bara d’ego,

ecco,
qui
giace l’amore.

Nessuna cerimonia,
nessun canto funebre,
l’amore è morto suicida,

decomposto dal tempo,
e dalle preservazioni personali,
l’amore muore
in un mondo dove
non c’è spazio per lui,
dove non c’è tempo,
dove gli istinti di sopravvivenza
hanno la meglio,
e come bestie
proteggiamo la pelle,
senza pensare all’altro.

Siamo testimoni
della morte dell’amore.
E guardiamo
senza lacrime,
con soddisfazione,
lo scempio.

Giosci,
adesso nessuno
potrà avvicinarsi abbastanza,
adesso il dolore
è solo ricordo.

Intanto
qui,
giace senza vita
l’amore.

Non piove
a questo funerale.

Persino il cielo
non spreca una lacrima.