Il Lungo Addio

Il Lungo Addio | Capitolo III | 26-06-2017

troppe volte.

Addio alla poesia,
che non trovo più ispirazione,
e se fosse possibile
esprimere un desiderio
prima di morire,
penso che,
quando sarà il momento,
vorrò vedere te.

Sapessi quanto manchi,
e quanto inizia a mancare
il fatto che mi manchi;
oggi sei tornata in città.
Basta così.
Non voglio più scrivere di te,
mi sono rotto le scatole.

Sto partendo, andando lontano.
Australia, a prendere la vita.
Oggi ci incontriamo per l’ultima volta,
oggi è il giorno dell’Addio, quello vero;
cosa dirò, cosa farò?
Addio, amore mio, mai addio.
Spero tanto, tanto,
che le persone che ti staranno intorno
si rendano conto
di quanto sono fortunate.

La poesia salverà il mondo,
il mondo salverà la poesia,
io e te ci rivedremo
faremo della vita una poesia
e faremo della poesia la nostra vita.

Il Lungo Addio

Il Lungo Addio | Capitolo II | 26-05-2017

eppure adesso
che non ci sei più,
perché mi sembra che il nostro addio
non sia ancora finito?

Devo ancora salutare tante cose,
ma come posso fare
se non ho finito di salutare
le nostre cose,
i nostri occhi,
i nostri baci
le nostre parole?

Addio al sole di oggi,
addio a questo caffè bruciato,
addio ai miei polmoni,
addio a Manfro e Nino
che dormono sopra.

Un tempo volevo vivere per sempre,
ora non vedo l’ora
che questa poesia finisca,
fa troppo male
continuare una vita a metà
non vedo l’ora che finisca.

Ti dico Addio, ogni volta che mi sveglio
ché ti vedo nei sogni,
dico addio alla mia terra
che abbandono adesso
per nuovi lidi
alla ricerca della mia verità
di me stesso,
me stesso a cui
ho detto addio

Il Lungo Addio

Il Lungo Addio | Capitolo I | 26-04-2017

Addio per sempre
a quegli occhi
nostalgici
che muoiono
ogni giorno
in cui non ti guardano,
ma che vivono
di stanchezza
osservando tutto il resto.

E Addio alle mani
sporche di mondo
e che vorrebbero pulirsi
delicatamente sulla tua pelle,
per poter toccare
ancora una volta
i cieli rossi e viola
del tempo che fu
quando l’alba illuminò
il nostro giardino segreto.

Voglio dire Addio adesso,
che ci sono ancora,
che penso ancora
a tutto ciò che lascerò
nel momento in cui gli occhi
che sono ancora giovani
e che provano gelosia
per ciò che non vedranno più.

Addio a te, amore mio
non pensavo che il nostro addio
durasse così poco,

Il Lungo Addio

Il Lungo Addio | Preludio

Sono mancato un po’, ho viaggiato in questi giorni e non sono riuscito a connettermi se non per pubblicare una sola poesia. Ma ci sono, ci sono ancora.
Appena tornato ho visto con mia felice sorpresa di aver raggiunto la cifra di 300; di conseguenza voglio fare un nuovo regalo.

Che cos’è “Il Lungo Addio”:
E’ una poesia sperimentale che ho pensato nel momento più cupo della mia vita, circa due mesi fa. E’ e sarà la mia poesia finale, la mia poesia totale, quella più rappresentativa. Ne “Il Lungo Addio” saluto ogni cosa che mi capita, ogni giorno che passa, scrivo un verso ogni giorno, uno solo; di conseguenza il verso del giorno diventa rappresentativo di quel giorno, manifesta la mia personalità le mie emozioni in quel preciso giorno. Intendo farlo per sempre, fin quando sarò in vita, così che la poesia diventi la rappresentazione dello scorrere del mio tempo. Immagino cambi di stile sincronizzati con il cambio di persona, con l’evoluzione del carattere; cambi talmente graduali da non essere nemmeno notati. Immagino di poter salutare chiunque ed ogni cosa, senza dimenticarlo. Ed infine immagino di svegliarmi un giorno, scrivere il verso, magari mettere una virgola, e poi, quel giorno, morire. E la poesia resterà aperta, incompleta per sempre, ma completa di vita. Non credo nei finali, sono bravo a lasciare le cose sempre a metà, e questa poesia sarà il mio ultimo lavoro incompleto.

E’ una poesia estremamente personale, la poesia è me.
Ho cominciato a scriverla il 26 Aprile 2017; per facilitare la cosa divido la poesia in mesi, come fossero capitoli.
Di conseguenza ogni 26 del mese aspettatevi il nuovo capitolo.
Qui metto il Preludio, scritto tutto lo stesso giorno per spiegare cosa intendo fare.
Ecco qua.

Il Lungo Addio

Preludio

Concedimi solo
un ultimo Addio,
che sia lungo però,
che duri quanto me;

Con un verso
ogni giorno,
muovendomi verso
la data di scadenza
di questa sofferenza.

Solo un Addio,
che finisca
quando finirò io,
per sempre incompleto
con una parola lasciata lì
senza punto,

per porre fine
alla malsana pazzia
di porre fine
a ciò che inizia.

Concedimi questo Addio,
che finirà solo quando
la morte mi bacerà,
così che la mia pelle
non sentirà mai
la tua
che mi dice Addio.