Poesie

Pioggia

La notte è tanto lunga
da durare giorni interi;
tempeste guardano
all’orizzonte,
nella finestra nel tuo petto
che bagni di un diluvio
innocente;

e piangi, allora,
piangi.

Pioviti addosso
piangi adesso,
che siano urli
e diluvi,
che pianga il cielo,
che il cuore
tuoni battiti
con tempeste di mare.

Se esigono sofferenza
come pegno
dell’esistere

che sia forte
violenta adesso,
che sia tutta,
te lo prometto,
piovi allora,
piovi adesso,

che mai vedrai più
lacrime allagare il soffitto,
o pioggia caderti dal viso,
che il tuo orizzonte sarà sereno
e le tempeste saranno dietro,
e non una goccia
cadrà sul nostro viso
dal momento in cui ti avrò mia,
quindi piangi adesso,

che della pioggia
tu non abbia nostalgia.
 

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La Strada | Racconto - Poesia · Poesie · Racconti

La Strada | Episodio V | Storia

“Non si canta di c’era una volta
poichè una volta
non c’è ancora stata,
nell’ovunque sempre
tutto è presente,
tutto è ora.

La prima storia,
raccontata dal vecchio uomo,
narra del fuoco
narrata dal fuoco
racconta del primo uomo.

Tutti i miti divampano
dalle braci del big bang storico,

canti,
guerre,
amori,
regni,
Dei,
cavalieri,
santi,
fratelli, padri
madri, sorelle,

tutti son capitoli
della prima storia
che da qualche parte lontana,
in qualche tempo remoto,
il vecchio continua a raccontare,

E ci sei anche tu,
nella storia,
e c’è una strada;
via per tutte le vie,
la linea che attraversa
due punti di convergenza;
incongnite
finché non divengono
scelte.

E se la storia che vivi
è parte della storia del vecchio,
la strada in cui cammini
è parte della Strada,

e prima o poi
il viaggio terminerà,
la storia finirà
ed il fuoco si spegnerà.”

Poesie

Informazione | La Taberna Simposiale

Dunque per coloro che non la conosco, La Taberna Simposiale è un blog collettivo dove diversi autori condividono le loro opere (racconti, poesie, scritti vari) in modo da avere un feedback, un riscontro, delle critiche costruttive dagli altri membri della comunità.
Ho trovato l’idea molto interessante e piacevole; gli utenti che si dilettano a mandare lì le loro opere si mettono molto alla prova, e sanno di trovare persone interessate ai loro lavori.
Se voleste andarci basterà cliccare qua.
Io stesso ho scritto qualche articolo in quel blog, volevo indicarveli, se per caso voleste leggerli.

Bomba
Atti Biografici in Luogo di Finzione
Mancanza 10/10/3017

Ecco, fine della comunicazione.

La Strada | Racconto - Poesia · Poesie

La Strada | Episodio IV | Fuoco

Stanco di correre,
stanco di milioni di miliardi di chilometri,
fermo
l’auto nell’antichità di un luogo
sconosciuto ma ricordato,
fermo
il pensiero in un tempio
di macerie ancora da costruire,
fermo
lo sguardo su tre uomini
ed un fuoco,
fermo
il tempo che lì non è ancora nato,
fermo
il compagno ragazzo che mi porto dietro,
fermo
dice l’uomo dei tre
più vecchio,
fermo viandante,
che sei in luogo sacro,
fermo devi stare,
osserva, ascolta,
questa che vado a narrare
è la prima storia,
sei all’alba dei tempi,
testimone
insieme al fuoco sacro
del primo racconto;
fermi state,
ed ascoltate.

 

Il Gioco delle Parole

Il Gioco delle Parole | Round III | Tu | Rettifica

Ed eccola qua; è stato un po’ complicato, ma -d’altronde- lo è sempre quando uso le vostre parole. Ringrazio tutti voi per aver partecipato, è sempre divertente vedere cosa esce fuori da questa opera collettiva.
Questa volta ho voluto usare i vostri termini per scrivere una poesia d’amore assoluto, prorompente e forte, di fiducia totale verso una persona. La persona. La mia persona. Amore mio, questa poesia, come quasi tutte quelle ci sono in questo blog, è per te.

*Mi sono appena reso conto di aver saltato le parole di due persone, non so come ma mentre le raccoglievo le devo aver perse. Vi chiedo perdono “Perseide” e shy3asd; ecco qui la versione riveduta e corretta.

Già che ci sono volevo dare i crediti a tutti quanti. Di conseguenza ringrazio voi che mi avete donato le parole, grazie a

lamelasbacata, Walter Carrettoni, alyeska9, rosasolito, Kosmonavt, giulianimei, lacercante, erospea, liberastorie, “Perseide”, Ghiandaia blog, Halia, amilcaxas, shy3asd, Anna, adrianalibretti.

 

Tu

Tu che sei nata
in mezzo al guazzabuglio,
nell’occhio del ciclone,
che angelica
sei emersa dalla neve,
leggera, bianca;

tu che ti sei opposta
al pesante destino
di gravitazione
a cui noialtri,
siamo condannati,
che ti sei fatta libellula
che sei volata libera
oltre i tralicci del mondo,
oltre l’atmosfera cupa;

tu che sei stata morbida,
peluche per essere amicizia
o sei stata lama
per tagliare le parole
che potessero dare soddisfazione
al tuo desiderio,

tu che sei candida
senza colpa,
che non c’eri quando
la luna ci incantava
col canto senza parole,
onomatopeico,
e tutti noi,
perdevamo la purezza
in un circolo infinito
di peccato
e vizio.

tu che nella rotazione delle ore,
superi il giorno stesso
cosparso dal tempo,
tu che respirando
doni sapore anche all’acqua
persino al tofu,

tu,
amore,
che sei tutto
che sai tutto,
sii tu la ma mia serendipità,
dammela tu la strada
da seguire una volta sola,
andata senza ritorno,
dammelo tu l’indirizzo,
indicami quale guard-rail
superare ad occhi chiusi
per raggiungere con un salto
una volta per tutte
l’utopia
di questi nostri giorni.

Il Gioco delle Parole

Il Gioco delle Parole | Round III

Sono stato molto impegnato negli ultimi giorni; il lavoro qua è davvero sfiancante e il resto del tempo lo passo cercando una casa dove traslocare;
Comunque presto, appena possibile, racconterò tutte queste cose in un nuovo capitolo del diario. Qua volevo solo ringraziarvi ancora per i consigli e le correzioni che mi avete dato finora e per avermi seguito anche in questa avventura australiana da togliere il respiro.

Dato che non so come sarebbe questo blog senza il vostro contributo ho deciso di dare ancora una volta la parola a voi che mi seguite; anzi, sarebbe meglio dire, le parole.
Signore e Signori è con grandissimo piacere che vi presento in questa sede la terza manche del favoloso, ineguagliabile, divertentissimo

Gioco delle Parole

(urla in visibilio nel sottofondo)

Pensavate che me ne fossi dimenticato vero? Ed invece rieccolo!
Chi l’ha già fatto conosce le regole, coloro che sono più nuovi ancora no.
Intanto, se volete vedere le manche precedenti, potete dare un’occhiata qui e qui per quanto riguarda il primo round e qui e qui per il secondo.
In ogni caso eccovi qui le regole, è molto semplice:

Ognuno di noi (me compreso) sceglie due parole fra quelle che preferisce; possono essere parole importanti, parole belle, parole senza ragione, qualunque cosa. E le scrive commentando questo articolo. Il tempo limite per partecipare varia, di norma è di ventiquattro ore ma, essendo io stesso un ritardatario di prima categoria, è un limite estremamente elastico.
Una volta chiusa la fase di raccolta di parole, io mi occuperò di metterle tutte insieme in un’unica poesia.
Una poesia che quindi sarà collettiva, d’insieme; una poesia co-working se vogliamo, dove diverse teste parteciperanno per un fine comune.

Le mie parole questa volta sono:
Andata e Ritorno

Spero partecipiate in molti, sono davvero curioso di cosa potrà uscire questa volta!

La Strada | Racconto - Poesia · Poesie · Racconti

La Strada | Episodio III | Orizzonti

Il giorno sulla strada
passa troppo in fretta
e la notte
è la notte che non ti aspetti,
è la notte dove ti perdi.

Urano e Saturno s’incontrano
e diventano amanti,
poi solo amici,
poi più niente.
Il tutto accade nell’orizzonte,
e l’orizzonte non è mai stato così vicino.

Miliardi di stelle,
come cocci di vetro per terra,
mi osservano similmente
al paio di occhi
a cui ho dato passaggio.

Quegli occhi sanno
e, come in un sogno,
se loro sanno
allora,
improvvisamente
so anche io.

Sono perso nella notte,
con tutto l’universo a disposizione
e non so da dove cominciare.

Una vita intera
dura quanto una canzone
alla radio,
la canzone
dura un secondo.
Il secondo è un infinito
posizionato fra due infiniti.

L’universo si muove,
l’eternità è in attesa,
corro sulla strada
a ritroso
verso il centro;
corro
ad una velocità
ridicolmente alta.

Nell’orizzonte scorgo il Big Bang,
e l’orizzonte non è mai stato così vicino.